Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, ho avuto il piacere e l’onore di rappresentare La Voce per Eco ETS alla rassegna “Donna come rivoluzione”, promossa dal Gruppo Amnesty International Litorale Romano, con il patrocinio del Municipio X di Roma.
Un appuntamento importante, che sabato 22 marzo 2025, presso la Biblioteca Elsa Morante, ha riunito voci diverse ma unite da un unico obiettivo: affermare i diritti delle donne e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza.
Nel mio intervento, ho parlato della violenza psicologica, una forma subdola e spesso invisibile di abuso, che lascia ferite profonde. Ho sottolineato l’importanza dell’educazione socio-affettiva, soprattutto nelle scuole, come strumento essenziale di prevenzione.
È emersa con forza, anche dagli altri interventi della giornata – tra rappresentanti istituzionali, attivisti e realtà associative – l’urgenza di introdurre percorsi strutturati già dalla scuola primaria, coinvolgendo non solo gli studenti ma anche i docenti, spesso lasciati soli ad affrontare situazioni di disagio emotivo, fragilità relazionale e aggressività.
Come psicoterapeuta e presidente dell’associazione, sono convinta che solo attraverso la formazione, il dialogo e la valorizzazione delle emozioni si possa costruire una cultura del rispetto, capace di prevenire la violenza di genere.
Continueremo a portare avanti progetti educativi in cui prevenzione, consapevolezza e comunicazione sana siano le fondamenta per un cambiamento reale e duraturo.




